Cinema. Azambuja l’emigrazione italiana in un film

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Scena riprese film Azambuja

Un film che racconta la storia dei migranti italiani che arrivarono in Brasile fondando la prima colonia nel sud di Santa Catarina.

Il documentario “Azambuja: A Imigração Italiana no Sul de Santa Catarina”, della durata di 82 minuti, è stato proiettato in anteprima il 7 dicembre 2021 al cinema Araranguá.

L’idea di realizzare il film nasce dalla volontà di raccontare la storia dei migranti italiani che arrivarono in Brasile negli anni ’80 dell’Ottocento fondando la prima colonia nel sud di Santa Catarina.

Per realizzarlo sono state svolte accurate ricerche storiche condotte dal museologo Idemar Ghizzo e dalla direttrice del Museu ao Ar Livre Princesa Isabel (Malpi), Valdirene Böger Dorigon, che ha contribuito anche con delle testimonianze nel film.

Alcuni materiali sono inoltre stati ritrovati al Centro di documentazione storica Plínio Benício (Cedohi), dove sono state girate alcune scene. “Azambuja” ha avuto la partecipazione di collaboratori di Unibave, tra cui la responsabile del settore della cultura, Edina Furlan. Il registra, Josué Genuíno, ha confessato che è stata un’esperienza gratificante: «un docufilm realizzato con artisti e produzioni locali, rompendo i paradigmi secondo cui il santo di casa non fa miracoli.

Il film, realizzato da ARA Produções , da Genuíno Films Ltda e dal produttore Sandro Luiz Pagnan, per l’alto valore culturale ha avuto anche il patrocinio da Lei de Incentivo à Cultura, dal governo federale attraverso la segreteria speciale al turismo e dalle imprese Bistek Supermercados e Anjo Tintas do Brasil.

Nel cast figurano i seguenti nomi: Ricardo Mazzorana, Cecília Coelho, Dori Búrigo, Alana Meneghel, Raul Silter, Naldo Arraes, Maisa Loeblen, Livia Martins, Juliana Kulkamp e Andrei Valentim. Classificato come documentario dai produttori, mescola testimonianze con scene drammatizzate in scenari come il Museo Ferroviario di Tubarão, e il Museo all’aperto di Orleans. Sono stati nove i comuni che hanno fatto da ambientazione alle riprese e che durante le prossime festività proporranno numerosi eventi a promozione dell’opera.

Il rettore di Unibave, Guilherme Valente de Souza, presente alla proiezione, si è congratulato con l’interaproduzione, sottolineando la partecipazione dei dipendenti dell’i stituzione. “Siamo molto onorati di far parte di questo progetto. Per noi Azambuja è già un successo”, ha commentato. Momento emozionante è stato il ricordo di Nicola Gava, uno dei promotori di questo progetto, mancato lo scorso giugno di covid. Il produttore Pagnan, visibilmente commosso, ha comunicato che Azambuja è dedicato alla memoria del suo amico. Inoltre grazie all”accordo stipulato tra Unibave e il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI)a Genova, sono iniziati i lavori di doppiaggio in italiano, in modo da poterlo proiettare all’inaugurazione
del Museo, che dovrebbe avvenire ad aprile 2022.

Secondo Fabíola Cechinel, che ha il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per essersi dedicata alla diffusione della cultura e della lingua, l’idea è proprio quella di promuoverlo in primavera. “Il film come Cecchinel afferma – ha tutto per essere ben valutato e aver successo anche in Italia, dove potremo finalmente far conoscere la storia degli emigrati, che partirono 145 anni fa in cerca di fortuna”.

Il trailer ufficiale di Azambu

Link articolo Trevisani nel mondo

fonte Trevisani nel mondo – gennaio 2022

Cristina Greggio
Scritta da

Cristina Greggio

Regione del Veneto - Direzione Cultura e redazione Cultura Veneto