Emigrazione veneta: storia di pioniere oltremare

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Locandina incontro emigrazione veneta 31 marzo 2023

Il Centro Italiano femminile di Marostica, organizza a Marostica il 31 marzo 2023 alle ore 20.30, un incontro dal titolo “Emigrazione veneta: storia di pioniere oltremare”. Intervengono Laura Primon, Angelo Baron autori del libro “L’anore dall’altra parte del mondo” e Giorgia Miazzo scrittrice, linguista ed esperta di migrazioni e autrice del libro “I miei occhi hanno visto” – 50 viaggi alla scoperta del Mondo. Storie vissute tra popoli e migranti Americhe, Asia, Africa.

La migrazione femminile è un fiume possente ma silenzioso, una rivoluzione in espansione di movimento, ma in gran parte silenziosa.

Le statistiche sui flussi migratori dei primi del ‘900 dicono che su 14 milioni di espatri le donne rappresentassero una percentuale dal 20 al 40%. Oltre ai numeri ingenti, è interessante capire il ruolo della donna, fondamentale all’interno della nuova società che andava costituendosi: chi rimaneva ad attendere a casa, chi partiva per raggiungere padri, mariti, fratelli o figli, chi era in prima fila come protagonista di questa grande epopea.

La relatrice Giorgia Miazzo, autrice del libro “I miei occhi hanno visto” – 50 viaggi alla scoperta del Mondo. Storie vissute tra popoli e migranti Americhe, Asia, Africa“, esporrà storie di donne venete che storicamente sono migrate e sono pioniere di una storia che rimane immortale. Casi di eccellenza o eroine anonime che hanno contribuito in egual misura con la loro forza e la loro determinazione a rendere il mondo migliore.

Il flusso ininterrotto odierno di milioni di individui nel mondo mostra una presenza femminile che comprende la metà delle partenze. Negli ultimi decenni la presenza femminile è divenuta infatti sempre più preponderante dentro le ondate migratorie, tanto da categorizzare il fenomeno come “femminilizzazione’” dei flussi migratori, con incrementi della mobilità italiana fino al 95%.

L’umiltà, la forza, e la costanza sono qualità che scopriamo nell’eccellenza al femminile, che confermano l’importanza del ruolo della donna, senza la quale questa emigrazione di ieri e di oggi non sarebbe mai avvenuta e non sarebbe tuttora possibile.

Dai dati emerge che oggi ancora di più le donne sono in movimento, non solo dai Paesi poveri verso quelli ricchi, dal Sud al Nord del mondo, ma anche verso mete scelte per cambiare vita in un Paese dove la loro preparazione professionale e la loro condizione femminile siano valorizzate.

Le donne migranti sanno costruire ‘reti’ all’interno delle quali mettono in campo le loro competenze lavorative e conoscenze culturali, ma anche organizzative, progettuali e relazionali. Inventano percorsi nuovi di vita e molteplici strategie di adattamento alle diverse situazioni che devono affrontare, contribuendo a trasformare e a dare un senso permanente all’esperienza migratoria, sia mantenendo legami con le proprie radici, ma nel contempo arricchendo il nuovo contesto socioculturale.

Giorgia Miazzo, linguista, scrittrice ed esperta di migrazioni ci porterà la sua esperienza maturata in anni di viaggi nel sud del mondo, a fianco di nostri connazionali che hanno ricreato dall’altra parte del mondo una società che ha mantenuto le stesse tradizioni e valori di quella che i loro antenati avevano lasciato nel Veneto di oltre un secolo fa.

Protagoniste sempre le donne, che con il loro coraggio, la loro forza e la loro determinazione hanno saputo costruire dal niente nuove società e contribuire al loro sviluppo, creando reti sociali e mantenendo nel contempo il legame costante con le loro terre d’origine.

La relatrice attingerà esempi dalla sua pubblicazione, da pochi giorni rinnovata in una ampliata e aggiornata edizione, promossa dal Centro Studi Grandi Migrazioni: I miei occhi hanno visto: 50 viaggi alla scoperta del mondo. Storie vissute tra popoli e migranti. Americhe, Asia, Africa. Ci si può immergere in un mondo emozionante testimoniato attraverso un taccuino di viaggio, con storie, immagini ed esperienze che toccano il cuore e dove spesso le donne diventano migranti di ieri e di oggi sono protagoniste.

Con gli occhi di una donna viaggiatrice e instancabile ricercatrice della storia migratoria nel mondo, ci si accosta alla vita delle migranti di ieri e di oggi che con ruoli molteplici vanno a procurarsi la sopravvivenza e il sostegno economico per le loro famiglie e dove a loro viene affidata la difficile missione di bilanciare i rapporti tra cultura di provenienza e cultura di destinazione. Donne mediatrici che promuovano ancora i processi di integrazione e raccolgono la vera sfida di abbandonare la vecchia identità per seguire quella del Paese ospitante.

Ci sarà poi l’intervento basato sul libro scritto da Laura Primon e Angelo Baron dal titolo “L’amore dall’altra parte del mondo”, che racconta la storia di emigrazione di una famiglia del nostro territorio, basata sul casuale ritrovamento della corrispondenza di tutta una vita tra due sorelle separate da un oceano.

Marostica Sala polivalente Oratorio Don Bosco
Via Vajenti, 10
31 marzo 2023 alle ore 20.30


Giorgia Miazzo
Scritta da

Giorgia Miazzo

formatrice linguistica,
traduttrice giurata e interprete,
giornalista e scrittrice,
accompagnatrice turistica abilitata